17 marzo 2022 • 20:01Aggiornato, 18 marzo 2022 • 17:55
Il conflitto in corso è al contempo un’aggressione russa, una lotta per l’indipendenza ucraina, un’azione per procura degli Stati Uniti. Gli eventi stanno già avendo effetti decisivi in tutte le regioni del pianeta. Dall’Europa al Medio Oriente, dal Sud America alla Cina.
Nuovo capitolo di uno scontro atavico, consumato nei decenni a ruoli alterni in Corea, in Vietnam, in Afghanistan, apparentemente destinato a estinguersi con il crollo sovietico, invece recentemente proseguito tra il peloso sostegno moscovita all'invasione americana dell’Iraq e l'intervento russo in Siria per impedire il rovesciamento di Assad.
Gli Stati Uniti intendono beneficiare del possibile inabissarsi altrui, dopo un ventennio trascorso a dissanguarsi in guerre strategicamente inutili. Volontà dimostrata dall’esistenza di una diretta linea telefonica con Mosca per scongiurare incidenti.