Fra nuove proposte e 15 dei “grandi”: ecco come è andata la seconda serata del festival, voto dopo voto
«Ciao mi chiamo Lorenzo di lavoro se così si può dire faccio il poeta se così si può dire». Le pagelle (da prendere con ironia) per la seconda serata del festival di Sanremo le ha firmate Lorenzo Maragoni. Ed è stato una sorta di esperimento sociale, visto che è tornato a guardare il festival dopo 26 anni. Qui sotto trovate come è andata.
Lorenzo Maragoni è attore, poeta e stand up comedian. Nel 2022, rappresentando l'Italia alla World cup di Parigi, è diventato campione del mondo di poetry slam. Scrive e mette in scena i monologhi Stand up poetry, Questa cosa che sembra me, e Grandi numeri, attualmente in tour. Nel 2022 ha portato i suoi pezzi al programma tv Italia's Got Talent.
PUNTI CHIAVE
01:11
LA FINE
00:39
Willie Peyote
00:24
Rose Villain
00:11
Rkomi
23:51
Giorgia
23:28
Achille Lauro
23:24
Bresh
23:19
Marcella Bella
22:56
Simone Cristicchi
22:33
Francesca Michielin
22:29
Fedez
22:12
Serena Brancale
22:05
The Kolors
21:49
Lucio Corsi
21:41
Elodie
21:31
Rocco Hunt
21:10
Settembre
21:09
Maria Tomba
20:57
Vale Lp e Lil Jolie
20:51
Alex Wyse
20:07
L'INIZIO
LA FINE
Cosa racconteremo ai figli che non avremo di questo festival di Sanremo? Vorrei avere una risposta ma mi sembra che questa serata sia stata un cielo senza stelle, una tuta senza gold, una Liguria senza Canalis. Persino i miei amici di Instagram da cui cercavo di copiare i commenti mi sembravano demotivati.
Salviamo Giorgia che predica nel deserto, Damiano David che ha fatto l’ospite in modo impeccabile, Serena Brancale Willie Peyote e Lucio Corsi che hanno fatto bene quello che sanno fare bene e soprattutto Bianca Balti, Vale Lp e Lil Jolie che hanno fatto quello che sarebbe opportuno provare a fare quando hai davanti una platea di milioni di occhi e di orecchie: dire qualcosa che possa spostare, anche di poco, la prospettiva di qualcuno che ascolta.
Carlo Conti
Menzione finale per Carlo Conti che domani deve accompagnare un amico in aeroporto e c’ha una levataccia se no sarebbe rimasto tanto volentieri però risentiamoci restiamo in contatto non facciamo che poi non ci sentiamo più mi raccomando ciao ciao ciao ciao ciao voto 6 per la tutela dei nostri ritmi sonno veglia. Circadiano
Edit: ah ma non è finito
Willie Peyote
Un mio amico dice che il rischio di ogni artista è che finisca per diventare la cover band di se stesso. Willie Peyote a questo giro un po’ se la rischia, citazione di caso di Sanremo del passato inclusa, ma casca in piedi, e in ogni caso, a proposito di piedi, il piede a tempo lo stiamo battendo tutti. 7 colpo di coda
Rose Villain
Rose Villain si spinge dove nemmeno Max Pezzali aveva mai osato: a pronunciare Cosa fai con l’accento sulla i di fai. Gioca con la metrica come con i sentimenti di Bianca Balti e ci piace anche se forse la canzone non è la più esaltante per lei. Pilota di formula 1 per stasera in via eccezionale alla guida del 714. 6,5 sottotono
Lo spot Liguria
Liguria: da quando se ne è andata Elisabetta Canalis non si è più ripresa Voto 5,5 Sottona
Rkomi
Rkomi è un oggetto mutante la cui voce non corrisponde alla faccia i testi alla musica l’outfit al taglio di capelli e il mood a nulla di tutto questo eppure come in quei dolci che ci mettono dentro il salato tutto sta in un magico equilibrio inclusa la coppia di anziani sbandati fuggita sei giorni fa da una balera della provincia di Rimini e finalmente ritrovata sul palco dell’Ariston. Voto 7 vai fra
Giorgia
Ciao sto piangendo questa canzone la ascolteremo per sempre Giorgia Voto 10 ciao
Momento cast "FolleMente"
Opportunità di parlare di ruoli di genere level: “viva il cinema” voto 10 Restituite Fanelli all’affetto dei suoi cari
Achille Lauro
Evidentemente è il momento della serata in cui il cervello propone delle similitudini più o meno randomiche, ed eccoci che ascoltando Achille Lauro mi sembra con un orecchio di ascoltare Venditti e dall’altro Guzzanti che imita Venditti. Dov’è finito l’adorabile paracriminale che conosciamo? 6,5 gentrificato
Bresh
Per qualche motivo l’inizio del pezzo di Bresh mi fa pensare a Fiume Sand Creek ma che sia blasfemia coincidenza o chatgpt, l’effetto dura il tempo di arrivare al primo ritornello. Poi diventa Olly. 6,5 sotto una coperta scura
Marcella Bella
Marcella Bella ci rimette tutti al nostro posto. 7 e tutti a diventare grandi come lei
Big Mama
E cambiamo atmosfera con quel luogo dell’anima dove il chiosco della spiaggia di Terracina incontra game of thrones la cui unica residente porta il nome incontrastato di Big mama. 6,5 e un gin tonic per favore
Simone Cristicchi
Cristicchi ti aspetto al varco ho sentito opinioni discordanti scopriamo insieme cosa il mio cuoricino dirà di te e adesso che la canzone è finita mi rendo conto che ascoltandoti non riesco a lasciarmi andare per qualche motivo non mi fido di te Simò per quanto sia tutto potenzialmente giusto e vedo tra il pubblico tante persone con gli occhi lucidi e persone che si alzano in piedi ad applaudirti c’è qualcosa che mi suona stonato come all’epoca mi suonava stonata Ti regalerò una rosa e credo abbia qualcosa a che fare con quella linea sottile tra l’amore e la romanticizzazione del dolore, tra il prendere le parti e il mettersi al posto di, tra l’avere cura e far vedere che si ha cura. Chi c’è al centro di questa storia? 6 Non sei tu sono io
Francesca Michielin
Francesca Michielin è la compagna dell’università che suonava la chitarra alle feste in appartamento e faceva limonare tutti poi ha fatto successo ma senza mai dimenticarsi del suo Erasmus a Valencia. Scommetto un euro che entro la fine del festival si metterà con Rocco Hunt. 6,5 e uno spritz al Campari
Fedez
Fedez bro spero veramente tu stia meglio presto. Non ho idea di cosa per te sia vita cosa sia performance ma il pezzo di sicuro è qualcosa tanto è vero che cerco un aggettivo da cinque minuti e mi sono mezzo perso Michielin ora recupero 7
Alessandro Gervasi
Alessandro Gervasi “A sei anni suonavo come Peppino Di Capri, però ci ho messo tutta una vita per imparare a suonare come un bambino.” Lo strano caso di Benjamin Picasso
Serena Brancale
C’è una cosa importante da sapere su Serena Brancale, ed è che non è Malika Ayane nel 2021. Sposta in cinque secondi la vibe di tutta la serata ed è una performer della madonna, fluida e ingaggiante. Mi prenderò il rischio di utilizzare per lei un aggettivo molto ricercato ma sai quando vedi una persona che ci sa proprio fare e ti viene solo quello? Brava. 8
The Kolors
Allora io ho un debole devastante per i The Kolors dopo l’iniziale snobismo mi hanno totalmente conquistato, e questa canzone non so se sia la loro migliore ma l’avevo detto pure di Italo disco e sappiamo tutti com’è finita. La loro expertise nel fare rime tra espressioni quotidiane e note località turistiche europee andrebbe studiata al CERN. Voto 7 weroad
Nino Frassica
Nino Frassica voglio arrivare alla sua età così voto 8 mi piscio
Lucio Corsi
Su Lucio Corsi ho altissime aspettative e adesso che ascolto devo dire confermate che bel testo raga che nonchalance nel sedersi scomposto al pianoforte poi passare alla chitarra che bello sentire Bologna chiamata Bolo che bello sul finale sentirlo dire non sono altro che Lucio che bello sentire in una canzone di Sanremo la parola spaccino. Voto 7,5 sbarazzino
Elodie
Elodie si guarda intorno apparentemente spaventata forse per sincerarsi delle condizioni di Alessandro Borghi. Esecuzione perfetta di canzone d’amore nostalgica studiata in ogni dettaglio forse un po’ troppo tecnica ma d’altra parte con un testo che precisa il momento esatto della fine della storia d’amore di cui sopra, mi sembra che faccia della coerenza il suo valore. Voto 6,5 segnale orario
Rocco Hunt
A Rocco Hunt è difficile non volere bene e, a giudicare dall’outfit, acquistare un trilocale arredato in ottima posizione. Canzone di crescita e di rivalsa un po’ nostalgica un po’ impegnata con bella presenza scenica e doppi servizi. Voto 6,5 Affidabile
Damiano David
Damiano David mi sa che ha lavorato un botto sull’interpretazione e si vede. A mio modesto avviso lezione da studiare per attori che cantano e cantanti che attorano, in particolare la prima strofa e in particolarissimo il modo in cui dice le mutande mi vanno giù, e anch’io sono stato tradito. Non capisco chi siano il padre e figlio tenuti in ostaggio in background e cosa dobbiamo fare per liberarli. Voto 9 professionista
Edit: tutto ok è Alessandro Borghi in un remake del sesto senso girato per questioni economiche in contemporanea a Sanremo per ottimizzare
Il secondo finalista
Settembre è il secondo finalista
Settembre
Il fatto che Settembre non abbia portato una canzone che si chiama Gazzelle è un po’ una delusione. Ragazzo romantico simpatico in contatto con le sue emozioni educato ma ha anche dei pregi. Voto 7 giovane aviatore tobia
Maria Tomba
Goodbye voglio good vibes di Maria Tomba parte con un bel titolo e se ogni artista che inizia i pezzi dicendo il proprio nome ha il mio attenzione, l’artista che lo fa dire al coro dell’Ariston merita il mio rispetto. Tuttavia l’idea futuristica di ballare sul tema della pantera rosa temo sia troppo avanti per me. Voto 6 ma quanto vanno veloci madonna è già iniziata la canzone dopo aiuto niente aggettivo ciao
Il primo finalista
Alex Wyse è il primo finalista
Vale Lp e Lil Jolie
Vale Lp e Lil Jolie iniziano a bomba a parlare di consenso e io sono a bordo. La versione gen Z di A far l’amore comincia tu mi gasa, con l’unica nota che continuo a essere distratto dal dubbio che sotto il cappotto da padre pio versione spedizione in Klondike contengano la refurtiva di una rapina al supermercato vicino all’Ariston. Voto 7,5 prese a bene
Alex Wyse
Laddove l’acqua calda incontra l’acqua fredda nasce Alex Wyse. Inizio la canzone dicendo non ci sono più gli excel, e mi conquista. Nel ritornello ripete la frase «Non faremo solo sbagli», io sogno che parli di grafici a torta e tabelle pivot, e mi inebrio. Alla seconda strofa con mia delusione capisco che non dice excel ma rockstar. Voto 6 Ingannevole
Il pubblico, voto 10
Cantano a Carlo Conti «Sei bellissimo» e io voglio credere che sia un’iniziativa del tutto spontanea!
La televisione, voto 7
Quando proprio mi accingo a guardare Sanremo sul computer come un disperato, scopro che il soggiorno della casa in cui vivo ha una tv. Mi avvicino incuriosito all’antico manufatto e mentre cerco di capire come si esce da Netflix per mettere Raiuno mi prende un senso di nostalgia per tempi ormai andati, mia nonna che canta Nilla Pizzi mentre rifà il letto, mio padre che canta i Pooh mentre guida, io che canto Giorgia mentre soffro per amore, i miei figli che con ogni probabilità canteranno qualcuna delle nuove proposte di questa sera e aprendo TikTok ormai reperto del passato saranno presi da un senso di nostalgia e canteranno, aspettate che cerco un nome, Alex Wyse. Ok ho trovato Raiuno c’è la sigla di giochi senza frontiere mi sa che è questo, cominciamo.
L'INIZIO
Ciao mi chiamo Lorenzo di lavoro se così si può dire faccio il poeta se così si può dire come ogni anno quando arriva Sanremo mi gaso perché l’hype collettivo mi fomenta ma poi non me lo guardo mai perché come per la mia vita sentimentale sono rimasto bloccato all’edizione del 1999 quando avevo 15 anni e Sanremo lo conduceva Fabio Fazio insieme a un tale Renato Dulbecco che credo fosse un premio Nobel per qualcosa ma adesso che scrivo queste parole mi sembra impossibile forse è stato tutto un sogno lucido un’allucinazione collettiva un effetto Mandela come il fatto che flintsones si scriva flintstones e non flinstones o che nel 1999 abbia vinto Anna Oxa e insomma torno a guardare Sanremo dopo 26 anni sarà come spiegare a un alieno come funziona la vita sulla terra o ai tuoi genitori che se non va il wifi non è perché hanno troppe foto nel telefono sono sicuro che ci ci divertiremo o forse no chi può dirlo allacciate i divani si parte a stasera ciao!
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